Video e rassegne - Sito ufficiale della pittrice e storica d'arte Elisa Marianini

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Collaborazioni televisive

Trasmissioni su TELE IRIDE e SESTA RETE

Passeggiate nella Storia

Sabato ore 12.30 e ore 22.00 - Domenica ore 12,25 e ore 15.00
Passeggiate nella storia: Oratorio sant'Omobono. Parte 1


Passeggiate nella storia: Oratorio sant'Omobono. Parte 2


"Passeggiate nella storia" programma prodotto da Tele Iride con la collaborazione di Elisa Marianini, Aldo Giovannini, Laura Bati e Claudio Vitali.
In questa puntata intervento di Elisa Marianini sulla descrizione artistica dell'oratorio di Sant'Omobono con approfondimento delle opere della Manifattura ceramica dei Chini.
Passeggiate nella storia: Oratorio sant'Omobono. Parte 3

Curiosità d’arte

rubrica di arte in onda su

TELE IRIDE

canale 96 del digitale terrestre

Sul sito di You tube dal mio canale è possibile visionare diverse puntate andate in onda nelle precedenti edizioni

La chiamata: analisi e spiegazione di un'opera di Elisa Marianini


Rubrica di Arte dal titolo "Curiosità d'arte" prodotta da Tele Iride di Elisa Marianini, regia di Francesca Parrini. In questa puntata vi illustrerò un mio dipinto pensato come testata di letto che illustra la storia della salvezza secondo il messaggio biblico.
La teoria dei colori


"Curiosità d'arte" è una rubrica di arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride, riprese e regia di Francesca Parrini. Questa puntata ha tratto ispirazione dal saggio "La Teoria del Colore nell'Arte e nel Design" a cura di Doug Kipperman e Melissa McKinstry
Le donne nell'arte Parte 1


Rubrica di Arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride. Pillole di arte, "Curiosità d'Arte". La puntata ha tratto ispirazione dalla rivista d'arte "Il collezionista in" diretta dal Prof. Giuseppe De Rosa autore dell'articolo L'ARTE DELLE DONNE "Pittrici nella storia" che potete visionare sul sito www.ilcollezionistain.it
Le donne nell'arte Parte 2


Rubrica di "Curiosità d'Arte" di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride. La puntata ha tratto ispirazione dalla rivista d'arte "Il collezionista in" diretta dal Prof. Giuseppe De Rosa autore dell'articolo L'ARTE DELLE DONNE "Pittrici nella storia" e MARY CASSAT "Un'americana a Parigi" che potete visionare sul sito www.ilcollezionistain.it
Le donne nell'arte Parte 3


Rubrica di storia dell'arte con piccole curiosità e storie di artisti di Elisa Marianini prodotta da Tele iride. La puntata ha tratto ispirazione dalla rivista d'arte "Il collezionista in" diretta dal Prof. Giuseppe De Rosa autore dell'articolo L'ARTE DELLE DONNE "Pittrici nella storia" che potete visionare sul sito www.ilcollezionistain.it
Follia e creatività Parte 1


Rubrica Curiosità d'arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride regia di Caterina Chimenti La puntata ha tratto ispirazione da ARTE E PAZZIA (di Enrico Da Campo) relativamente all'articolo "L´Arte nella Malattia" di Cristina Bergia.
Follia e creatività Parte 2


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Follia e creatività Parte 3
Percorsi diLuce: Massoneria e Fascismo nel Palazzo comunale di Borgo San Lorenzo

Documentario prodotto da Tele Iride basato su uno studio di Tesi di Laurea in Storia dell'Arte di Elisa Marianini, regia di Alessio Poggioni. Affronta il rapporto tra Massoneria e Fascismo che emerge chiaramente dallo studio del Palazzo comunale di Borgo San Lorenzo (FI) opera dell'artista Tito Chini. Qui gli arredi, la decorazione e tutto l'apparato ornamentale e l'architettura stessa ci mostrano la coesistenza di due livelli di lettura, uno più evidente e palese in linea con gli ideali del Fascismo e uno più occulto, intimo celato ai più e quindi riservato solo agli inziati. Non voglio svelarvi altro.....sappiate però che il palazzo fu costruito e decorato proprio quando la Massoneria fu costretta ad entrare in sonno perchè messa fuori legge con la legge sulle Associazioni segrete del 1925.
Percorsi di Luce: Massoneria e Fascismo nel Palazzo comunale di Borgo San Lorenzo Parte 1
Percorsi di Luce: Massoneria e Fascismo nel Palazzo comunale di Borgo San Lorenzo Parte 2
Percorsi di Luce: Massoneria e Fascismo nel Palazzo comunale di Borgo San Lorenzo Parte 3
I furti più eclatanti di opere d'arte


Rubrica di Arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride sul canale 96 del digitale terrestre. L'argomento di questa puntata ha tratto inspirazione dalla rivista "Il collezionista in" diretta da Giuseppe De Rosa autore dell'articolo L'ARTE RUBATA "Ladri d'autore" visitabile all'indirizzo www.ilcollezionistain.it e dalla rivista "I soliti ignoti Magazine" www.isolitignoti.it del 29 luglio/agosto 2010
Come si valuta un dipinto


Rubrica di arte dal titolo "Curiosità d'arte" di Elisa Marianini prodotta da Tele iride.
L'argomento di questa puntata ha tratto inspirazione dalla rivista "Il collezionista in" rivista diretta dal Prof. Giuseppe De Rosa relativamente all'articolo dello stesso
ARTE E DENARO "Come si valuta un quadro" che potete trovare su www.ilcollezionistain.it
Nasi Importanti



Rubrica di Arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride regia di Francesca Parrini. La puntata trae ispirazione dallo scritto "Giovanni Battista Della Porta studioso di filosofia e magia naturale"
Cinema e Pittura


"Curiosità d'Arte" è una rubrica di arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride. In onda su Canale 96, riprese e regia di Francesca Parrini. La puntata ha tratto ispirazione da Art Dossier Cinema e Pittura di Pier Marco De Santi e dal blog Cinema e pittura alll'indirizzo http://cinemaepittura.blogspot.it/
Condottieri a cavallo


Rubrica di Arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride, regia di Francesca Parrini
Il milite ignoto


Rubrica di Arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride regia di Francesca Parrini
I Santi Cosma e Damiano: protettori della Famiglia  De Medici


"Curiosità d'Arte" Rubrica di Arte di Elisa Marianini prodotta da Tele Iride sul Canale 96 del digitale terrestre. Riprese e regia di Francesca Parrini e Caterina Chimenti, La puntata ha tratto ispirazione dalla rivista di Manfredo Fanfani relativamente al saggio "Cosma e Damiano"

MOSTRA PERSONALE A VILLA PECORI GIRALDI

14 giugno- 18 giugno 2017

Itinerari nell'Arte 
XI edizione
In occasione della XI edizione di “Itinerario nell’arte …”, serata di poesie, arte, musica e danza curata dall’Associazione Culturale Lo Scrittoio, organizzata da sempre intorno al solstizio d’estate, che si svolgerà il giorno 14 giugno alle ore 21.30 nel parco di Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo con ingresso libero, ci sarà l’apertura ufficiale della mostra di Elisa Marianini. Quest’anno lo spettacolo dal titolo “Ora solo stelle” trae ispirazione da un’opera di Elisa Marianini “Percorsi di vita”, opera appositamente creata per la serata e con l’occasione sarà inaugurata una mostra personale all’interno della sala degli stemmi della villa Pecori Giraldi che rimarrà aperta fino al 18 giugno.

Orario visita: 9-13 e 15-19 nei giorni 15-16-17-18 giugno 2017
ingresso ridotto 1,50€ comprensivo di ingresso al Museo della Manifattura Chini

recensioni:
presentazione evento OK Mugello   svolgimento evento OK Mugello
filmato dell'evento  spiegazione opera
Di seguito le opere e alcuni momenti della serata d'inaugurazione (Foto Studio Noferini)

Elisa Marianini

Ora solo stelle

Segni, forme e colori per raccontare immagini di spiritualità

L’ostinazione di Icaro

Encausto, malta cementizia, foglia oro, colori a cera metallici
e iridescenti 115 cm x 92 cm

Chiudi gli occhi e vedrai.
(Joseph joubert)


Il volo di Icaro simboleggia la volontà di superare i limiti della conoscenza. Nella fuga di Dedalo e del figlio da Creta, Icaro ha l’occasione di compiere un’impresa da tutti ritenuta assurda: volare fino al sole. Il padre aveva messo in guardia Icaro di non accostarsi troppo al Sole perché si sarebbe sciolta la cera che teneva unite le ali, e di non abbassarsi troppo verso il mare perché l’umidità dell’acqua avrebbe bagnato le penne e non avrebbe potuto più risalire. Ma Icaro, non ascoltò il padre e pur sentendo la voce della ragione, decise di non curarsene e di continuare a volare verso il sole per scoprire così il significato della parola “impossibile”.
Il sole che abbaglia rappresenta tutti i desideri e le ambizioni, è simbolo di evasione dal mondo “conosciuto”, per entrare nel misterioso, nell’inesplorato. In fondo il desiderio di Icaro è il desiderio di ogni uomo: scoprire ciò che è nuovo e attuare con forza le proprie idee. Icaro tenta l’impresa, e, nel mio dipinto, contrariamente a quanto narra il mito, supera tale limite. Solo la fermezza e la purezza d’animo accompagnate dalla conoscenza possono vincere il Minotauro che rappresenta le forze e gli istinti animali. Icaro si trasforma in angelo e si eleva sempre più in alto perché questa era la sua volontà. Tale passaggio però non è indolore ed esente da rischi, infatti, Icaro perde delle piume nere, simbolo della materialità e del suo distacco per raggiungere una dimensione ulteriore, elevandosi attraverso la bellezza e purezza di cuore e di spirito, come è indicato dalla piuma di pavone. La piuma è simbolo del volo, evoca la leggerezza, la lievità documentando il legame tra il mondo terreno e il divino.

Percorsi di vita

“PARTIR DECISIVO”

Encausto, malta cementizia, foglia oro, colori a cera metallici
e iridescenti 100 cm x150 cm

Dona a chi ami: ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere.
(Dalai Lama)

Nel momento in cui dubiti di poter volare, perdi per sempre la facoltà di farlo.
Il motivo per cui gli uccelli, a differenza degli esseri umani, sono in grado di volare, risiede nella loro fede incrollabile, perché avere fede vuol dire
avere le ali.
(Sir James Matthew Barrie)

L’opera affronta il tema della vita dell’uomo e del suo viaggio, visto come un labirinto dove spesso l’uomo può perdersi, smarrire la strada a causa delle mille difficoltà che il vivere riserva. La figura di Icaro è strettamente legata al labirinto e il suo volo simboleggia la volontà di superare i limiti della conoscenza. Ogni uomo può intraprendere il proprio volo, mettendosi a nudo senza orpelli e false maschere, come terra grezza - ma impastata di polvere di stelle - mostrando la sua vera essenza, per superare, come Icaro, tutte quelle avversità, che anche la sagoma a forma di croce richiama.
La forza dei colori complementari che si esaltano a vicenda è presente nel giallo del sole, simbolo di luce, di conoscenza, di vitalità e nel viola di Icaro che tenta il volo. Il colore viola, unione del rosso (colore dell’energia, della passione) al blu (colore della quiete e della malinconia) rappresenta la con-giunzione tra due opposti, - materiale e spirituale -intesa come sintesi che spinge alla trasformazione, alla costante ricerca di nuovi equilibri e di un nuovo stato. La stessa apparente opposizione è nei due bracci della croce: quella visione orizzontale che invita l’uomo a vivere le cose terrene e quella verticale che lo spinge a ricercare quelle divine e a guardare e volare verso l’alto. Il segreto del buon vivere è portare questi due contrari ad un equilibrio, come forze che si integrano vicendevolmente, l’una complementare all’altra in totale unità. Ecco allora una volta compreso questo l’uomo può “partir deciso verso il sole alto” il cui anagramma ne spiega anche il risultato “percorsi di vita: ora solo stelle”.

 La lampara

La dipendenza ti rende schiavo

“PENDENDO EVITA RISCHI DA LENZA”

Encausto colori metallici, acrilici e foglia oro e argento
con laccatura 80 cm x 80 cm

Nonno, nonno, posso farti una domanda sulla nostra vita di pesci del mare? 
Perché ogni tanto qualche compagno scompare?
Perché è stato preso dalla rete del pescatore.
Ma ci sarà un modo per non farsi acchiappare?
Bisogna saper distinguere la luce delle stelle 
da quella delle lampare.
(brano da “Gli animali” di Alessandro Mannarino)

Chi si trova in una situazione di dipendenza rischia di non essere più libero, sentendosi come in una prigione, sia da un punto di vista fisico che psicologico. Tutti noi possiamo scegliere da che parte stare e la via migliore da seguire. Le vie possono e devono essere anche più di una, poiché vario è il genere umano con le sue innumerevoli sfaccettature e diverse devono essere le singole scelte. L’amo al centro del dipinto rappresenta un richiamo facile, soprattutto quando al suo uncino è appesa un’esca. Da qui la possibilità di essere ingannati, insidiati in qualche tranello, se non si segue la luce delle stelle ma quella delle lampare. Non a caso la lampara in alto brilla di una luce diversa e subito sotto un pesce cade nella trappola. A noi la possibilità di scegliere e discernere per salvarsi da tanta bruttezza che ci circonda.
L’invito è quello di seguire ognuno – col cuore – la propria luce per ricercare la bellezza della vita e intraprendere quel sentiero che ci condurrà in fondali meravigliosi. L’uomo può arrivare a comprendere che la vita stessa è un opera d’arte, e che starà a noi liberarci dal superfluo e rendere percepibile in forme concrete la sua bellezza.
Così, noi tutti avvertiamo la “presenza dello spirituale entro il materiale”, e quella potente lotta che la forma avvia per manifestarsi. Tutto questo si rivela anche nella nostra vita in quell’incessante percorso che l’uomo intraprende col fine di liberarsi dalla sua limitatezza.

La Pietra Filosofale

“AFFILA L’OPERA OSTILE”

Colori ad olio, malta cementizia e foglia oro su mds
100 cm x 50 cm

Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
(Immanuel Kant)

In questa opera ho voluto creare attraverso l’immagine del ruvido muro bianco un forte contrasto con la lucente pietra dorata che sembra cadere dal cielo e precipitare nell’acqua.
La pietra è da sempre considerata un fondamento, un simbolo di forza, di stabilità. Essa può attuare una trasformazione, da montagna, a roccia, a sasso, a granello di sabbia, attraverso un lento cambiamento della sua essenza. La pietra in diverse tradizioni è il simbolo della persona umana, può infatti riferirsi - come roccia scavata e caverna che accoglie - all’aspetto femminile e - come pietra innalzata - a quello maschile.
La pietra filosofale è quel nucleo divino presente dentro di noi che attende solo di essere riscoperto, attraverso un lungo lavoro su noi stessi, come una pietra grezza che deve essere levigata.
Anagrammando il titolo del dipinto scopriamo che “La Pietra Filosofale” cela in se un significato profondo, quello che suggerisce, appunto, all’uomo “affila l’opera ostile”. Guardando dentro il nostro cuore potremo migliorare e rimuovere i lati più negativi, ricercare quella pietra filosofale attraverso un impegno individuale e responsabile volto a smascherare le nostre falsità e paure. Potremo così e solo adesso trasmettere e riflettere la nostra positività, con un effetto pari a quello di un sasso gettato nell’acqua immobile di uno stagno, il quale provoca una serie di onde che si allargano concentricamente arrivando ad abbracciare e smuovere anche le zone più oscure e fangose. Credo inoltre che le situazioni difficili ci possono spingere a guardare verso le stelle: solo dopo aver inglobato le tenebre possiamo ricercare la luce.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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