Eventi in corso - Sito ufficiale della pittrice e storica d'arte Elisa Marianini

Vai ai contenuti

Menu principale:





Corsi di pittura

Per gli amanti della pittura vi invito a frequentare i corsi collettivi di vario livello che svolgo nel mio laboratorio a Scarperia San Piero.
I corsi di pittura di norma si tengono il Lunedì  dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e il Giovedì  dalle 21.00 alle 23.00.
Possibilità di frequentare anche delle lezioni individuali.
Lezioni e ripetizioni di Disegno artistico e Storia dell'Arte.

CORSI DI DISEGNO E PITTURA PER VARI LIVELLI

I corsi sono aperti a tutti, anche a chi non ha mai disegnato o dipinto. L’obiettivo dei diversi corsi è la scoperta delle qualità interpretative di ognuno. Possibilità di scelta tra vari orari e tipologie di lezioni, anche singole e mirate alle esigenze di ognuno. Posti limitati.

Luogo:
Atelier Elisa Marianini Loc. La Torre, 14/h Via provinciale sp 551, Scarperia San Piero (FI) 50038

Durata corso: 10 lezioni (20 ore), una lezione a settimana di 2 ore Orario: lunedì 17/19 o giovedì 21/23


Per informazioni: Elisa Marianini cell. 3392933799

inizio corsi giovedì 11 gennaio ore 21 e lunedì 22 gennaio ore 17
CORSO DI DISEGNO E PITTURA AD OLIO

10 lezioni di 2 ore settimanali

Il corso si prefigge di portare a conoscenza in maniera esauriente la tecnica del disegno e l'apprendimento delle tecniche pittoriche attraverso l’imitazione cioè, ne sarà mostrata l'esecuzione pratica e in seguito sarà fatta eseguire dall’allievo. Si vedranno anche le relative applicazioni in vari soggetti: paesaggio, fiori, natura morta etc....

Docente: ELISA MARIANINI

Il programma di massima sarà il seguente:

I materiali della pittura a olio:
Oli essiccanti, essenze, pennelli, spatole, colori, supporti, vernici

Preparazione e disegno:
Schizzo
Cenni di prospettiva

La tavolozza: disposizione dei colori
Le gradazioni cromatiche

Tecniche pittoriche:
La campitura piatta
La sfumatura

- TEORIA DEL COLORE APPLICATA ALLA PITTURA A OLIO:
- Fondamenti e principi di base.
- I colori primari, secondari, terziari quaternari...
- Armonia e complementarietà - Equilibrio e luminosità

Materiali:

Lapis varie durezze(2H 3B 6B, EE), blocco da disegno, pennelli, camice, tela misura 50x70 o 30x40 colori ad olio, barattolo in vetro con coperchio.
Altro materiale sarà indicato a lezione.

Costi del corso o delle singole lezioni collettive
Per chi volesse prendere parte a singole lezioni collettive (previa telefonata per conferma della disponibilità) il costo della singola lezione è di 15 €, mentre per chi si iscrive al corso di 10 lezioni, la singola lezione costerà 12 € per un costo totale del corso è di 120 €.
Se dovessero verificarsi delle assenze alle lezioni è necessario comunicarlo e  svolgendosi un corso il giovedi sera dalle 21 alle 23 e uno il lunedi pomeriggio dalle 17 alle 19 possono essere recuperate le lezioni negli stessi orari, preferibilmente entro la fine del corso o al massimo del corso successivo e non oltre i tre mesi dalla fine del corso cui uno era iscritto. 
I recuperi devono comunque essere sempre comunicati telefonicamente per accertarsi della disponibilità.
Per maggiori informazioni telefonare al 3392933799

La mostra raccoglie 30 opere della pittrice e storica dell’arte Elisa Marianini eseguite nel corso di un periodo di tempo di venti anni, tutte accomunate da una riflessione sulla donna, l’altra metà del cielo appunto, quello femminile, lunare. La donna vista come Madonna, madre di famiglia, amica, complice dell’uomo, angelo del focolare ma anche diabolica e in antitesi con l’universo maschile, solare.
La via da seguire per un percorso di vita insieme sta comunque nel vedere le differenze come complementarietà che possono integrarsi a vicenda in una totale unità e non come antitesi. Questo il segreto che si cela dietro alle differenti opere, che invitano ad una riflessione e che indagano le molte sfaccettature dell’universo femminile attraverso espressioni artistiche che mettono a confronto opere personali con riproduzioni in stile e omaggi ai grandi autori del passato, da Sano di Pietro a Picasso. Tutte queste opere sono rigorosamente eseguite secondo una tecnica che riproduce sia nella preparazione di tele e tavole che di colori quella che gli autori stessi hanno adottato, mentre tra le opere contemporanee prevale l’utilizzo dell’encausto e della malta cementizia, uniti a colori metallici preparati artigianalmente con pigmenti iridiscenti, oltre all’impiego di acrilici, tempere, oli e vernici, foglia oro e foglia argento.

Ingresso gratuito alla mostra, visitabile negli orari indicati e possibilità di visite su appuntamento telefonando 
al numero 3392933799
Per acquisti relativi alle opere presenti in mostra durante il periodo della rassegna - dal 3 dicembre 2017 al giorno 8 marzo 2018 - sarà applicato uno  sconto del 10% sul prezzo delle opere

L'opera "Fiore violato", facente parte della mostra "L'altra metà del cielo" affronta il tema della violenza e  sarà esposta in anteprima nel palazzo comunale di Borgo San Lorenzo a partire dal giorno lunedì 20 novembre. Successivamente, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, verrà esposta a Villa Pecori Giraldi il giorno 25 novembre 2017 per tornare in studio il giorno dell'inaugurazione della mostra.  In anteprima il dipinto...... e la recensione sull'evento di OK MUGELLO di Aldo Giovannini
Elisa Marianini

Fiore violato


Encausto, malta cementizia, colori a cera metallici e iridescenti, spago su mdf

Mis: cm 60 x 45




In questo dipinto sono rappresentati dei fiori come allusione alla vita che fiorisce, alla positività, alla rinascita, al ciclo stagionale. Essi sono simboli di gioia e di lutto, di amore terreno e celeste, tanto che in tutto il mondo vengono usati nelle cerimonie. Essi esprimono un dato sentimento e sono una perfetta copia della vita umana, poiché si seminano, crescono, sbocciano e appassiscono.

La florigrafia, cioè il linguaggio dei fiori, è stato un modo di comunicazione molto usato nel tempo, poichè l’attribuzione di un significato simbolico ai fiori e alle piante risale fin all’antichità, tanto che sia nel Medioevo che nel Rinascimento ai fiori si sono attribuiti spesso significati morali. Il tulipano è il fiore dell’amore e la sua particolarità sta nelle sue tonalità: così come vario è l'amore, vissuto in tanti modi diversi da evocare altrettante sensazioni e sentimenti.

Il fiore centrale rappresenta una vita che è stata violata, fermata nel suo crescere, la quale non riesce più a sbocciare e a manifestare la sua bellezza, la sua libertà. La corda come il cordone e tutti i legami, limita ed è il simbolo della violenza e della costrizione. Il tulipano al centro violato si trasforma in angelo ritrovando la sua libertà in un’altra dimensione, non terrena. Una trasformazione cui allude anche il fiore in boccio di lato che in realtà richiama la forma di una farfalla, emblema della rinascita e della metamorfosi, la quale da essere strisciante e di terra diventa un essere volatile di cielo.

Questi pensieri corrono a ricordare Noemi Durini, una delle tante vittime della violenza, ennesimo caso di femminicidio. Queste le sue ultime parole e l’ultima sua richiesta di aiuto postata su facebook il 23 agosto 2017:

"Non è amore se ti fa male. Non è amore se ti controlla. Non è amore se ti fa paura di essere quello che sei. Non è amore, se ti picchia. Non è amore se ti umilia. Non è amore se ti proibisce di indossare i vestiti che ti piace. Non è amore se dubiti della tua capacità intellettuale. Non è amore se non rispetta la tua volontà. Non è amore se fai sesso. Non è amore se dubiti costantemente della tua parola. Non è amore se non si confida con te. Non è amore se ti impedisce di studiare o di lavorare. Non è amore se ti tradisce. Non è amore, se ti chiama stupida e pazza. Non è amore se piangi più di quanto sorridi. Non è amore, se colpisce i tuoi figli. Non è amore, se colpisce i tuoi animali. Non è amore se mente costantemente. Non è amore se ti diminuisce, se ti confronta, se ti fa sentire piccola. Il nome è abuso. E tu meriti l'amore. Molto amore. C'è vita fuori da una relazione abusiva. Fidati!".

In anteprima vi propongo una foto panoramica (©Studio Noferini) della Galleria in Scarperia e per chi fosse interessato può nello specifico visitare la sezione dipinti del presente sito per ricevere informazioni su tutte le opere e la loro poetica.

Corsi di storia dell'arte
 
 
 
 
 
 

Il mio prossimo corso di Storia dell'Arte in collaborazione con l'Auser di Borgo San Lorenzo  ad ottobre sarà dedicato a

IL COMPLESSO DI SAN LORENZO
Scrigno ed emblema dei Medici

LA CHIESA, LE CAPPELLE MEDICEE, LA BIBLIOTECA

Il corso si prefigge di portare a conoscenza in maniera esauriente il patrimonio artistico del complesso di San Lorenzo nel cuore del centro storico di Firenze considerandone le più importanti opere d’arte presenti sotto l’aspetto architettonico, scultoreo e pittorico. Con la sua semplicità ed eleganza la chiesa presenta l’inconfondibile armonia dello stile architettonico del Brunelleschi, i molti simboli e stemmi ci parlano dei Medici come principali benefattori, sepolti sia dentro la chiesa che nelle Cappelle Medicee. Tra le tante opere possiamo ammirare capolavori di Donatello, del Verrocchio, di Filippo Lippi, del Rosso Fiorentino, del Bronzino e le strepitose opere di Michelangelo, quali la Sagrestia Nuova, la Biblioteca Laurenziana che sorge attorno al chiostro dei canonici.
Il corso di tre lezioni è propedeutico per la visita guidata che si svolgerà all’interno della Chiesa di San Lorenzo, con relativa Sagrestia Vecchia e Sagrestia Nuova, Cappella dei Principi e Biblioteca Laurenziana, subito dopo la fine del corso.
Oltre alle necessarie informazioni iconografiche e iconologiche relative alle opere presenti sarà considerata la storia di questo importante luogo di arte, cultura e magnificenza della famiglia Medici.



Il programma di massima sarà il seguente:


1. “La Piazza San Lorenzo e la Chiesa attraverso i secoli”

2. “La Sagrestia Vecchia e la Sagrestia Nuova di San Lorenzo”

3. “La Cappella dei Principi e la Biblioteca Laurenziana”



Inizio del corso: 20 marzo 2018

Numero lezioni: 3 lezioni + 1 visita guidata 

Orario: il martedì dalle 21.00 alle 22.40

Sede del corso: Biblioteca comunale, Piazza Garibarldi n° 10, Borgo San Lorenzo (FI)

Programma Radiofonico

in collaborazione con l'Associazione STARE ed edizioni Noferini

Elisa Marianini, Giuseppina Carla Romby e Marco Pinelli

raccontano il Mugello, puoi ascoltare gli audio in




Il programma Stare in Mugello va in onda il mercoledi alle 18,30 e il sabato alle 9,30.

se vuoi ascoltare la storia della Madonna nera di Giotto e dellla Pieve di san Giovanni a Panicaglia




La pieve di Borgo San Lorenzo

Palazzo dei Capitani Palazzuolo
Pieve di sant'Agata
Pieve di san Cresci
Museo beato Angelico a Vicchio
Cappella del Poggiolo alle Salaiole
Palazzo dei Vicari di Scarperia
Castello del Trebbio e di Cafaggiolo
Edicola di San Francesco a Borgo san Lorenzo
La Madonna del Rosario a Vicchio
Il Crocifisso di Bosco ai Frati
Il palazzo comunale di Borgo San Lorenzo
Il Museo della Manifattura Chini a Villa Pecori Giraldi
Le memorie dei caduti della Grande guerra in Mugello
La Madonna nera di Giotto
L'abbazia di San Godenzo
Il Polittico di Bernardo Daddi a San Godenzo
La pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia

Conferenze di Storia dell'arte

Presentazione  libro su Giotto

Venerdì 21 luglio 2017
ore 21
Pieve di Borgo San Lorenzo

Nel 1987 in occasione delle celebrazioni in onore di Giotto, si inaugurava a Vespignano il “Museo Casa di Giotto” con funzione didattico-documentaria sulla figura e sull’opera dell’artista.
L’operazione intendeva sottolineare il legame di Giotto con il paese di origine ed offrire a cittadini, abitanti, e forestieri, un quadro critico dell’esperienza artistica del Maestro nelle diverse fasi di attività.
Nel processo di valorizzazione dei beni culturali del Mugello, che ha visto la crescita di strutture museali e fra tutte la significativa presenza del Museo di Arte Sacra e Religiosità popolare “Beato Angelico” di Vicchio, nonché la più recente “scoperta” di un’opera giovanile del pittore riconosciuta nella Madonna col Bambino (Borgo San Lorenzo) appare interessante un aggiornamento/completamento delle informazioni ed esperienze documentarie attraverso una ricognizione dei luoghi che hanno visto la presenza del Maestro. Analizzando le tracce materiali di allievi e seguaci che hanno lasciato le loro opere in chiese, oratori, tabernacoli dell’area mugellana, vengono significativamente messi in luce gli effetti dell’opera di Giotto, oltre i grandi cantieri d’arte cittadini, nei paesi e nelle campagne del Mugello.
Con questo obiettivo sono pensate le pagine che seguono, per percorrere itinerari noti e meno noti seguendo Le orme di Giotto nel 750° anniversario della nascita.

Associazione S.T.A.R.E.

Ideazione Associazione STARE
In collaborazione con Unione Comuni Montani del Mugello
Coordinamento tecnico Giuseppina Carla Romby, Francesco Noferini
Testi Lia Brunori, Gianni Frilli, Elisa Marianini, Marco Pinelli, Giuseppina Carla Romby


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu