Eventi in corso - Sito ufficiale della pittrice e storica d'arte Elisa Marianini

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Corsi di pittura

Per gli amanti della pittura vi invito a frequentare i corsi collettivi di vario livello che svolgo nel mio laboratorio a Scarperia San Piero.
I corsi di pittura di norma si tengono il Lunedì  dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e il Giovedì  dalle 21.00 alle 23.00.
Possibilità di frequentare anche delle lezioni individuali.
Lezioni e ripetizioni di Disegno artistico e Storia dell'Arte.
 
 
 
 
 
La mostra raccoglie 30 opere della pittrice e storica dell’arte Elisa Marianini eseguite nel corso di un periodo di tempo di venti anni, tutte accomunate da una riflessione sulla donna, l’altra metà del cielo appunto, quello femminile, lunare. La donna vista come Madonna, madre di famiglia, amica, complice dell’uomo, angelo del focolare ma anche diabolica e in antitesi con l’universo maschile, solare.
La via da seguire per un percorso di vita insieme sta comunque nel vedere le differenze come complementarietà che possono integrarsi a vicenda in una totale unità e non come antitesi. Questo il segreto che si cela dietro alle differenti opere, che invitano ad una riflessione e che indagano le molte sfaccettature dell’universo femminile attraverso espressioni artistiche che mettono a confronto opere personali con riproduzioni in stile e omaggi ai grandi autori del passato, da Sano di Pietro a Picasso. Tutte queste opere sono rigorosamente eseguite secondo una tecnica che riproduce sia nella preparazione di tele e tavole che di colori quella che gli autori stessi hanno adottato, mentre tra le opere contemporanee prevale l’utilizzo dell’encausto e della malta cementizia, uniti a colori metallici preparati artigianalmente con pigmenti iridiscenti, oltre all’impiego di acrilici, tempere, oli e vernici, foglia oro e foglia argento.

Ingresso gratuito alla mostra, visitabile negli orari indicati e possibilità di visite su appuntamento telefonando 
al numero 3392933799
Per acquisti relativi alle opere presenti in mostra durante il periodo della rassegna - dal 3 dicembre 2017 al giorno 8 marzo 2018 - sarà applicato uno  sconto del 10% sul prezzo delle opere

L'opera "Fiore violato", facente parte della mostra "L'altra metà del cielo" affronta il tema della violenza e  sarà esposta in anteprima nel palazzo comunale di Borgo San Lorenzo a partire dal giorno lunedì 20 novembre. Successivamente, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, verrà esposta a Villa Pecori Giraldi il giorno 25 novembre 2017 per tornare in studio il giorno dell'inaugurazione della mostra.  In anteprima il dipinto...... e la recensione sull'evento di OK MUGELLO di Aldo Giovannini
Elisa Marianini

Fiore violato


Encausto, malta cementizia, colori a cera metallici e iridescenti, spago su mdf

Mis: cm 60 x 45




In questo dipinto sono rappresentati dei fiori come allusione alla vita che fiorisce, alla positività, alla rinascita, al ciclo stagionale. Essi sono simboli di gioia e di lutto, di amore terreno e celeste, tanto che in tutto il mondo vengono usati nelle cerimonie. Essi esprimono un dato sentimento e sono una perfetta copia della vita umana, poiché si seminano, crescono, sbocciano e appassiscono.

La florigrafia, cioè il linguaggio dei fiori, è stato un modo di comunicazione molto usato nel tempo, poichè l’attribuzione di un significato simbolico ai fiori e alle piante risale fin all’antichità, tanto che sia nel Medioevo che nel Rinascimento ai fiori si sono attribuiti spesso significati morali. Il tulipano è il fiore dell’amore e la sua particolarità sta nelle sue tonalità: così come vario è l'amore, vissuto in tanti modi diversi da evocare altrettante sensazioni e sentimenti.

Il fiore centrale rappresenta una vita che è stata violata, fermata nel suo crescere, la quale non riesce più a sbocciare e a manifestare la sua bellezza, la sua libertà. La corda come il cordone e tutti i legami, limita ed è il simbolo della violenza e della costrizione. Il tulipano al centro violato si trasforma in angelo ritrovando la sua libertà in un’altra dimensione, non terrena. Una trasformazione cui allude anche il fiore in boccio di lato che in realtà richiama la forma di una farfalla, emblema della rinascita e della metamorfosi, la quale da essere strisciante e di terra diventa un essere volatile di cielo.

Questi pensieri corrono a ricordare Noemi Durini, una delle tante vittime della violenza, ennesimo caso di femminicidio. Queste le sue ultime parole e l’ultima sua richiesta di aiuto postata su facebook il 23 agosto 2017:

"Non è amore se ti fa male. Non è amore se ti controlla. Non è amore se ti fa paura di essere quello che sei. Non è amore, se ti picchia. Non è amore se ti umilia. Non è amore se ti proibisce di indossare i vestiti che ti piace. Non è amore se dubiti della tua capacità intellettuale. Non è amore se non rispetta la tua volontà. Non è amore se fai sesso. Non è amore se dubiti costantemente della tua parola. Non è amore se non si confida con te. Non è amore se ti impedisce di studiare o di lavorare. Non è amore se ti tradisce. Non è amore, se ti chiama stupida e pazza. Non è amore se piangi più di quanto sorridi. Non è amore, se colpisce i tuoi figli. Non è amore, se colpisce i tuoi animali. Non è amore se mente costantemente. Non è amore se ti diminuisce, se ti confronta, se ti fa sentire piccola. Il nome è abuso. E tu meriti l'amore. Molto amore. C'è vita fuori da una relazione abusiva. Fidati!".

In anteprima vi propongo una foto panoramica (©Studio Noferini) della Galleria in Scarperia e per chi fosse interessato può nello specifico visitare la sezione dipinti del presente sito per ricevere informazioni su tutte le opere e la loro poetica.

Corsi di storia dell'arte
Il mio prossimo corso di Storia dell'Arte in collaborazione con l'Auser di Barberino di Mugello ad ottobre sarà dedicato a


MOVIMENTI ARTISTICI DELL’OTTOCENTO


Il corso si prefigge di far conoscere in maniera esauriente il periodo storico artistico legato all’Ottocento. Il secolo inizia con la rivalità tra romantici ( 1815-1850) e neoclassici (1770-1830): i primi criticano la fredda perfezione del bello ideale e preferiscono ai ricordi greco-romani le rievocazioni del Medioevo. Alla compostezza, al senso della misura e dell'equilibrio, cari all'arte neoclassica, i romantici oppongono la rappresentazione appassionata dei sentimenti ed esaltano la natura vista come forza creatrice che si fa tramite del divino.
Verso la metà dell'Ottocento gli artisti che aderirono al Realismo e Naturalismo (1840-1880) accusano i romantici di essere troppo preoccupati di manifestare i propri sentimenti e troppo poco attenti alla realtà che li circonda. La bellezza della natura prenderà il posto della bellezza ideata dalla mente umana con uno sguardo critico sulla realtà vista in maniera oggettiva e impersonale. Ma il movimento che veramente sconvolse la pittura dell'Ottocento fu l'Impressionismo (1870-1900), che nella seconda metà del secolo trasformò la pittura, introducendo una nuova concezione del colore. In Italia un movimento parallelo fu quello dei Macchiaioli (1860-1880) che espresse la realtà sociale del tempo, quella semplice contadina, attraverso una tecnica anch’essa innovativa.
Il corso di quattro lezioni è propedeutico per la visita guidata che si svolgerà all’interno della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti.


Il programma di massima sarà il seguente:

1. Il periodo neoclassico: “Nobile semplicità e quieta grandezza”

2. Il periodo romantico: “Sentimento ed espressione soggettiva”

3. Il periodo realista: “La natura supera in bellezza qualsiasi convenzione dell’artista”

4. Movimenti artistici a confronto e precursori dell’arte del Novecento



Inizio del corso: 7 Ottobre 2017

Numero lezioni: 4 lezioni + 1 visita guidata 4 novembre 2017

Orario: il sabato dalle 15.00 alle 16.30

Sede del corso: Centro Civico, Via Vespucci, Barberino di Mugello
 
 

Il mio prossimo corso di Storia dell'Arte in collaborazione con l'Auser di Borgo San Lorenzo  ad ottobre sarà dedicato a


 IL PALAZZO VECCHIO E PIAZZA DELLA SIGNORIA
 

Storia, arte, segreti e curiosità 



Il corso si prefigge di portare a conoscenza in maniera esauriente il patrimonio artistico di Palazzo Vecchio a Firenze, uno dei luoghi più rappresentativi della città. In esso scopriremo percorsi segreti, la storia del palazzo dalle origini fino alle trasformazioni subite nel tempo. Saranno analizzati anche i recenti ritrovamenti sotterranei del teatro romano.
Il corso di tre lezioni è propedeutico per la visita guidata che si svolgerà, subito dopo la fine del corso, all’interno del palazzo e agli scavi romani.


Il programma di massima sarà il seguente:

1. “Alla scoperta di Piazza della Signoria e delle sue curiosità attraverso i secoli”

2. “Il Palazzo dei Priori e le sue trasformazioni”

3. “Florentia romana e il suo teatro”





Inizio del corso: 7 novembre 2017

Numero lezioni: 3 lezioni + 1 visita guidata 25 novembre 2017

Orario: il martedì dalle 21.00 alle 22.40

Sede del corso: Biblioteca comunale, Piazza Garibarldi n° 10, Borgo San Lorenzo



Programma Radiofonico

 in collaborazione con l'Associazione STARE ed edizioni Noferini

Elisa Marianini, Giuseppina Carla Romby e Marco Pinelli

raccontano il Mugello, puoi ascoltare gli audio in




Il programma Stare in Mugello va in onda il mercoledi alle 18,30 e  il sabato alle 9,30.

se vuoi ascoltare la storia della Madonna nera di Giotto  e dellla Pieve di san Giovanni a Panicaglia


La pieve di Borgo San Lorenzo

Palazzo dei Capitani Palazzuolo
Pieve di sant'Agata
Pieve di san Cresci
Museo beato Angelico a Vicchio
Cappella del Poggiolo alle Salaiole
Palazzo dei Vicari di Scarperia
Castello del Trebbio e di Cafaggiolo
Edicola di San Francesco a Borgo san Lorenzo
La Madonna del Rosario a Vicchio
Il Crocifisso di Bosco ai Frati
Il palazzo comunale di Borgo San Lorenzo
Il Museo della Manifattura Chini a Villa Pecori Giraldi
Le memorie dei caduti della Grande guerra in Mugello
La Madonna nera di Giotto
L'abbazia di San Godenzo
Il Polittico di Bernardo Daddi a San Godenzo
La pieve di San Giovanni Maggiore a Panicaglia
 
 
 
 
 
 
 
 

Conferenze di Storia dell'arte

 
Presentazione  libro su Giotto

Venerdì 21 luglio 2017
ore 21
Pieve di Borgo San Lorenzo

Nel 1987 in occasione delle celebrazioni in onore di Giotto, si inaugurava a Vespignano il “Museo Casa di Giotto” con funzione didattico-documentaria sulla figura e sull’opera dell’artista.
L’operazione intendeva sottolineare il legame di Giotto con il paese di origine ed offrire a cittadini, abitanti, e forestieri, un quadro critico dell’esperienza artistica del Maestro nelle diverse fasi di attività.
Nel processo di valorizzazione dei beni culturali del Mugello, che ha visto la crescita di strutture museali e fra tutte la significativa presenza del Museo di Arte Sacra e Religiosità popolare “Beato Angelico” di Vicchio, nonché la più recente “scoperta” di un’opera giovanile del pittore riconosciuta nella Madonna col Bambino (Borgo San Lorenzo) appare interessante un aggiornamento/completamento delle informazioni ed esperienze documentarie attraverso una ricognizione dei luoghi che hanno visto la presenza del Maestro. Analizzando le tracce materiali di allievi e seguaci che hanno lasciato le loro opere in chiese, oratori, tabernacoli dell’area mugellana, vengono significativamente messi in luce gli effetti dell’opera di Giotto, oltre i grandi cantieri d’arte cittadini, nei paesi e nelle campagne del Mugello.
Con questo obiettivo sono pensate le pagine che seguono, per percorrere itinerari noti e meno noti seguendo Le orme di Giotto nel 750° anniversario della nascita.

Associazione S.T.A.R.E.

Ideazione Associazione STARE
In collaborazione con Unione Comuni Montani del Mugello
Coordinamento tecnico Giuseppina Carla Romby, Francesco Noferini
Testi Lia Brunori, Gianni Frilli, Elisa Marianini, Marco Pinelli, Giuseppina Carla Romby


 
 
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